venerdì 3 luglio 2015

Nature's rebellion

48765d98d8cb248ebf8eb4114e04a4a8_970xLa natura è qualcosa di spettacolare.
Ti lascia senza parole, ti manda in estasi e ti terrorizza allo stesso tempo.
Edmund Burke teorizzò il concetto di “sublime”, come insieme di paura e innegabile attrazione.
Ma la natura sarà così per sempre?
Questa continua lotta tra progresso tecnologico e natura dove porterà?
Progresso viene chiamato, ma dove ci sta portando realmente?
Ci rinchiude in tristi stanze buie con uno schermo ed uno stipendio mensile; limita i nostri pensieri, limita i nostri movimenti.Limita le nostre vite e nel mentre distrugge il nostro prezioso pianeta.

Fermarsi a pensare, guardare fuori dalla piccola finestra della propria cella.
Distruggere quel poco che ci resta per far si che i nostri figli conoscano solo grigio e fumo.
Fumo e morte.
Stare a guardare o agire? Vincere o esser vinti dalle macchine, che ormai governano le nostre menti?
La natura tornerà a prendersi quel che le è stato tolto, quando di noi non rimarrà altro che quattro mura e un tetto, senza un cuore che ancora batte nel vedere l’infinito dell’oceano o le montagne squarciare il cielo.
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1 commento:

  1. "Per fortuna gli uomini non possono ancora volare e sporcare i cieli così come fanno con la Terra." Henry Thoureau

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