lunedì 6 luglio 2015

L'angelo

Quasi tutti, quando pensano ad un angelo, lo immaginano con le ali, con l’aura luminosa tutt'intorno ed un sorriso che non finisce più.
Non io, io non vedo questa perfezione. Perché nella perfezione non c’è nulla da aggiungere e tu saresti di troppo.
L’angelo, il mio angelo, può essere solo colei riuscirà a completare quel vuoto che sento quando sto in mezzo alla gente.
Un vuoto che non si può colmare con cioccolato o film, né con amici e fotografie.
È il vuoto che lascia l’amore non trovato, il vuoto di una vita passata ad aspettare quel sorriso che nella sua imperfezione ti scalda il cuore, facendoti dimenticare quanto il mondo sia triste e malvagio.
Ed io voglio quel sorriso, e il cioccolato, e gli abbracci che per troppo mi son stati negati.



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  Alessio Piscedda

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